Bob Dilan è stato un mito per molte generazioni
Tra rock, blues e country. Bob Dilan è il simbolo di una generazione di americani
Robert Allen Zimmerman, in arte Bob Dilan nasce a Duluth il 24 maggio del 1941 trasferendosi presto ad Hibbing, una città ad ovest del Lago Superiore, dove trascorre la sua giovinezza. E’ un musicista americano di origine ucraina ma svolge altre attività, come compositore, scrittore, poeta, attore, pittore. Durante la sua infanzia era solito ascoltare le radio che trasmettevano musica blues, country e rock and roll. Nell’arco delle scuole superiori inizia ad avvicinarsi al mondo della musica come protagonista, formando la sua prima band: i The Shadow Blasters, ma non fu un gran successo. Fallita la prima esperienza decise di fondare una seconda band, i The Golden Chords, dove suonava cover di canzoni popolari e la durata del gruppo fu più lunga di quello precedente. In seguito fece numerose esibizioni, dove riusciva a strappare qualche applauso al pubblico, soprattutto nei due concerti con Bobby Vee dove Bob Dilan suonava il pianoforte.
Finite le scuole superiori continuò li studi presso l’Università di Minnesota. Il suo interesse per il rock and roll venne sostituito dalla passione per la musica folk. Cominciò, quindi a cambiare il suo stile musicale e dopo apparizioni di vario genere entrò definitivamente nel circuito del folk dove fece amicizia con altri estimatori di questo genere musicale, prendendo in prestito molti dei loro album. Da questo periodo cominciò a presentarsi come Bob Dilan, dove spiega la scelta del nome: Bob, in quanto c’erano molti Bobbies nella musica popolare, e Dilan da Dylan Thomas, poeta.
Finito il college, Bob fece i primi tour negli USA, esportando la sua musica folk. Nel 1961 si trasferisce a New York dove ottiene il primo contratto discografico, e da lì iniziò la sua ascesa!